9 piante per purificare l’aria di casa
Le piante non solo decorano gli ambienti, ma aiutano a purificare l’aria assorbendo sostanze nocive come muffe, formaldeide, ossido di azoto, benzene e monossido di carbonio. Specie come edera, sanseviera, aloe, ficus, potos, dracena, crisantemo, azalea e gerbera contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria, anche se la loro capacità è limitata. Per ambienti molto inquinati servirebbero molte piante, quindi la prevenzione attraverso scelte di vita più consapevoli rimane la strategia migliore.
Le piante oltre ad essere un elemento decorativo dell’arredamento sono anche utili per la purificazione dell’aria nelle nostre abitazioni. Esse, infatti, aiutano a contrastare i composti organici volatili, detti anche COV, presenti nell’aria e che possono causare problemi respiratori e allergie.
Le particelle volatili inquinanti sono di molteplice provenienza e possono essere originate da:
muffe: che si sviluppano in ambienti umidi della casa,
formaldeide: che è un prodotto chimico usato nella produzione di mobili, vernici e tessuti,
ossido di azoto: prodotto dai mezzi di trasporto,
benzene: presente nel fumo della sigaretta e nei prodotti petrolchimici, nelle vernici e nei detergenti
monossido di carbonio: anch’esso presente nei fumi di scarico dei veicoli, da stufe a gas e altri dispositivi a combustione.
Queste sostanze nocive per la nostra salute possono venire assorbite da alcuni tipi di piante migliorando la qualità dell’aria che respiriamo.
Eccone alcune:
- Edera, Hedera helix
- Sanseviera, Sanseviera trifasciata
- Aloe vera, Aloe vera
- Ficus, Ficus elastica
- Potos, Epiremnum aureum
- Dracena, Dracaena
- Crisantemo, Chrysanthemum
- Azalea, Rhododendron
- Gerbera, Gerbera
Sicuramente le piante possono esserci d’aiuto nel respirare un’aria più pulita, ma anche esse hanno una capacità limitata; quindi, per ambienti estremamente inquinati servirebbero grandi quantità di piante. Le piante possono sicuramente contribuire a curare l’aria impura di un ambiente, ma prevenire è sempre la soluzione migliore: cambiare stila di vita cercando di essere più consapevoli di ciò che si compra e utilizza, capire l’impatto dell’oggetto e del gesto che compiamo per poter far sempre la scelta più green nel rispetto del nostro Pianeta.